FERNANDO MARTÍN PEÑA: IL RICERCATORE CHE RIPORTÒ ALLA LUCE “DER GOLEM”

Fernando Martín Peña  è critico, insegnante, ricercatore, collezionista e divulgatore oltre che un presentatore cinematografico e televisivo argentino. Nel 2008 ha trovato nel Pablo Ducrós Hicken Cinema Museum una copia in 16 mm del film Metropolis che, sebbene non presentasse il filmato completo, ne includeva la maggior parte, il che significava l’incorporazione di 26 minuti inediti dalla versione originaria del 1927. In questa sede Peña racconta il ritrovamento, nel 2017, di un rullo appartenente al film perduto Der Golem.

«Era uno dei materiali che ho identificato nella stessa collezione in cui si trovava Metropolis. Era solo un atto, dal primo Golem, contenente la scena della creazione. È interessante perché anticipa le risorse visive della versione del 1920 (il rabbino che avanza verso la telecamera ecc.) e anche perché la scenografia e la messa in scena in generale sembrano molto più sofisticate di film come Lo Studente di Praga. Il rullo del Golem che ho identificato – prosegue Peña – apparteneva alla versione rilasciata negli Stati Uniti. Le didascalie sono in inglese e porta il titolo Monster of Fate. Questo è molto strano, perché la raccolta in cui è stata trovata è stata riunita tra gli anni ’20 e ’40 con materiale pubblicato in Argentina e quindi aveva i suoi testi in spagnolo. Avrebbe potuto averlo negli Stati Uniti, ma è raro».

Il ricercatore argentino analizza poi le circostanze nelle quali è avvenuto il ritrovamento, un contesto non esattamente facile «Tutto il materiale della collezione è in 16 mm. Sono riduzioni che sono state fatte nei primi anni ’70. L’Argentina non aveva (né ha oggi) depositi adeguati per preservare i nitrati. Sfortunatamente. Quando questo collezionista morì, tutti i suoi rotoli andarono a un ente pubblico. Per timore di eventuali incendi, fu ridotto a 16 mm. e gli originali vennero distrutti. Un crimine. Il nome del collezionista era Manuel Peña Rodríguez, giornalista e critico cinematografico diventato collezionista alla fine degli anni ’20 e successivamente produttore. Rodríguez morì alla fine degli anni ’60. Il materiale rinvenuto di Metropolis proviene anch’esso dalla sua collezione, oltre ad alcune altre cose che abbiamo identificato negli ultimi dieci anni circa».

Peña ci lascia con una considerazione riguardo la presunta storia di una copia integra di Der Golem «Non conosco quella storia, ma suppongo che se qualcuno avesse potuto ricostruirlo lo vedremmo, giusto? Che senso avrebbe ricostruirlo e non mostrarlo? – si domanda Peña, che conclude – Penso che l’archivista tedesco Stefan Droessler stesse seriamente lavorando a una ricostruzione».

si ringrazia Fernando Martín Peña per la disponibilità.

I commenti sono chiusi.

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: