Ci sono sere nelle quali il cinema convenzionale non basta: vorresti vedere qualcosa che non hai mai visto, un film che risulti assolutamente originale. Ti capita tra le mani “Bad Milo!“, film del 2013 diretto da Jacob Vaughan: nella locandina l’attore Ken Marino abbraccia un mostriciattolo che ricorda tanto Gizmo  affetto da una devastante alopecia. Capisci al primo sguardo che quello è il film che cambierà la tua serata.

L’impiegato Duncan vive una vita stressante. Mentre l’arrogante capo lo costringe a mansioni sempre più degradanti, la moglie Sarah lo mette sotto pressione per avere un figlio: la madre di Duncan convive con un giovane e bizzarro uomo, mentre il padre hippy è fuggito senza lasciare traccia. Tutto questo ha effetti devastanti sul colon irritabile di Duncan, che si rivolge a medici e psicologi per combattere i violenti attacchi spastici che lo debilitano sempre di più. Una sera, dopo un’imbarazzante cena di famiglia e l’ennesimo disastro compiuto dal collega imbranato, Duncan sviene in bagno. Dal suo retto esce un feroce omuncolo che inizia a mietere vittime tra le persone che causano stress al protagonista.

Definire “Bad Milo!” non è impresa facile. Se alcuni elementi richiamano all’horror (il sangue scorre a fiumi in questo film), altri richiamano ad una certa cinematografia: non è difficile rivedere, nei modi e negli occhi del perfido Milo, le caratteristiche del mogwai e del Gremlin. Si respira poi un omaggio alle atmosfere surreali ed ironiche di strampalati cult movie quali “L’attacco dei pomodori assassini” e “Basket Case“.  Ken Marino, ricordato soprattutto per le numerose comparizioni in famose serie televisive, offre un’esilarante interpretazione. Nel cast troviamo altri attori affermati come Stephen Root (“Black rain“, “Non è un paese per vecchi“, “J. Edgar“) e Peter Stormare (“Il grande Lebowski“, “Armageddon“, “Parnassus“).

Dimenticate per un attimo i grandi capolavori del cinema: “Bad Milo!” è un’ironica black comedy, sporca e cattiva. Un potenziale cult movie che vi divertirà, sollevandovi dallo stress di una lunga giornata lavorativa. Il vostro colon vi ringrazierà.