Esce nelle sale il 16 dicembre il settimo episodio della saga di “Star Wars“. Il nuovo capitolo, che sarà ambientato trent’anni dopo “Il ritorno dello Jedi” si chiamerà “Il risveglio della Forza“. Il film sarà ovviamente prodotto dalla Lucasfilm e verrà distribuiStar-Wars-VII-il-risveglio-della-forza-di-Harrison-Fordto da Walt Disney. Interessante la scelta di riproporre in parte il cast  originale della prima saga (per qualcuno l’unica), quella che vide la luce nel 1977, per intenderci: Harrison Ford, Mark Hamill e Carrie Fisher si sono ritrovati sul set dopo tre decadi di silenzio, interrotto solo dai discussi (E mai totalmente assimilati) “prequel” firmati da George Lucas.

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La scommessa di Abrams.

star-wars-7-trailer-italianoIn “Il risveglio della Forza” non mancheranno anche i due androidi C-3PO e R2-D2, oltre a molti nuovi personaggi che raccoglieranno il testimone in vista dei successivi due film: le musiche saranno affidate ancora una volta al grande John Williams e riprenderanno il tema originale della saga. A dirigere questo ambizioso sequel sarà J.J. Abrams. Regista che si sta guadagnando un posto nell’olimpo dei grandi, Abrams sembra essere il soggetto migliore per coltivare quella filosofia registica che registi come George Lucas e Steven Spielberg hanno reso celebre ed apprezzata da generazioni di spettatori: ne è un esempio “Super 8” , interessante e riuscito teen-movie in salsa sci-fi che è un sincero omaggio al Cinema espresso da Spielberg (e non solo) negli anni ’80.

LOS ANGELES, CA - JANUARY 13:

Rimaneggiare “Guerre Stellari” è certamente un cstar-wars-episode-vii-george-lucas-jj-abramsompito delicato per Abrams, che dovrà accontentare i difficili gusti di milioni di fans in trepida attesa. Ci è riuscito (almeno in parte) con i seguaci di “Star Trek“, portando a termine due pellicole (“Star Trek” e “Into Darkness“) che hanno convinto il pubblico e portato ottimi incassi. Abrams sa però che il rischio di forti critiche è dietro l’angolo: con i cavalieri Jedi non si scherza.